BONUS PUBBLICITÀ 2020: cosa cambia con il decreto Rilancio e come funziona.

Il bonus pubblicità è un’agevolazione statale e risale al 2018 che nasce con l’obiettivo di fornire un credito d’imposta per le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, online e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali.

Abbiamo visto come questo bonus ha poi subito modifiche (decreto Cura Italia) per fronteggiare all’emergenza coronavirus. Se prima faceva riferimento al 75% della parte incrementale sostenuta rispetto all’anno precedente in campagne pubblicitarie su giornali (cartacei e online) televisione e radio, a marzo il credito d’imposta era al 30% sull’intero investimento.

DECRETO RILANCIO E BONUS PUBBLICITÀ

Il 13 maggio con il decreto Rilancio il bonus pubblicità viene elevato dal 30% al 50%. Una misura volta a potenziare ancora di più l’agevolazione, che porta il credito d’imposta al 50% del valore dell’intero investimento pubblicitario.

Con questo regime straordinario, il credito d’imposta si apre alle imprese, ai professionisti e agli enti del terzo settore che iniziano la loro attività nel corso del 2020, oppure che realizzeranno investimenti inferiori rispetto a quelli effettuati nel 2019, oppure che nell’anno 2019 non abbiano effettuato investimenti pubblicitari.

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